Oggi fare innovazione nel proprio lavoro non è una scelta, è un dovere.

L’evoluzione ci accompagna ogni giorno con novità tecnologiche che non è possibile trascurare, se si vuole restare sul mercato.

Web, digitale, social media, IoT sono servizi e soluzioni alla portata di tutte le aziende, in grado di modificare e semplificare il modo di lavorare.

Per noi fare innovazione è un impegno continuo che mettiamo in pratica utilizzando il coaching, strumento di guida più efficace della consulenza e più aggiornato della formazione.

Per questo abbiamo creato Innovation Coach.

 

In cosa consiste?

Incoraggiamo l’idea del cambiamento, stimoliamo la cultura della creazione di idee valorizzando creatività e partecipazione in azienda.

Fare innovazione utilizzando il coaching implica essere dedicati all’idea di innovazione mettendola in pratica costantemente con l’utilizzo di tecniche di coaching.

Il coach inteso come allenatore di una squadra conosce i giocatori, sa come farli rendere al meglio per raggiungere l’obiettivo prefissato, sa motivare ed ascoltare, guida senza sostituirsi.

Il coach mette in pratica le sue competenze e le sa adeguare alle diverse situazioni che ogni nuovo incontro richiede per arrivare alla vittoria finale.

Il nostro obiettivo è accompagnarti nel cambiamento stimolando la creazione di nuovi approcci tuoi e delle tue persone.

 

Inventori o visionari?

Oggi oramai è già stato inventato tutto. Questo significa che solo chi è in grado di portare una nuova visione alla propria azienda o attività sarà in grado di resistere alle difficoltà del mercato, superando ostacoli, crisi e concorrenza.

 

Le 4 caratteristiche di chi fa innovazione

Nel libro “The innovator’s dna” gli autori Dyer, Christensen e Gregersen definiscono le 4 caratteristiche proprie di chi è innovatore:

  • Domanda: chi innova vuole sempre indagare il perché delle cose e contrastare cio che sembra immutabile nel suo “status quo”.
  • Osserva: l’innovatore coglie dettagli nelle cose e nelle persone che danno sempre nuovi argomenti di pensiero
  • Coinvolge: per innovare serve un ambiente fervido fatto di persone con differenti esperienze ed attitudini da coinvolgere e da cui apprendere
  • Sperimenta: la sperimentazione è la base per trovare nuove modalità di fare e nuove esperienze
  • A queste si aggiunge l’associazione di pensiero: forza e sviluppo dell’abilità di essere creativi e creare connessioni non ovvie per gli altri che rinforzano il processo di pensiero associativo

 

Perché un innovation coach?

“Il coaching accelera lo sviluppo  focalizzandosi sulla collaborazione, mostrando la via e sgombrando la strada di ostacoli politici e tecnici” (Alex Goryachev senior director innovation strategy e programs Cisco)

Come si riconosce un innovation coach?

  • È innovatore in prima persona: resta sempre aggiornato, segue e prova le nuove tendenze con senso critico, ha sperimentato l’innovazione in prima persona.
  • Ha visione oltre il perimetro aziendale: il cliente deve conoscere il proprio ambito industriale, l’innovation coach lo accompagna ad ampliare l’ambito di pensiero in una modalità che non è stata seguita dai suoi collaboratori o consulenti
  • Sa adeguarsi al pubblico: l’innovation coach deve saper identificare il gruppo a cui si rivolge e adeguarsi al contesto entrando al meglio in sintonia.
  • No powerpoint: sperimentazioni, experiential learning con coinvolgimento attivo, non inutili presentazioni di slide
  • Gestione dello scetticismo: molti sono scettici, chiedono risultati immediati e stigmatizzano il fallimento. Va stimolato con domande ed azioni chi è scettico per trovare nuove soluzioni.

 

Hai capito che è il momento di portare innovazione nella tua azienda, ma non sai come fare? Contattaci

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